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Proseguono senza sosta i lavori di ristrutturazione dell’ex Scuola De Amicis

Proseguono senza sosta i lavori di ristrutturazione dell’ex Scuola De Amicis, un progetto che restituirà alla comunità un edificio storico riadattato alle esigenze moderne senza intaccare il valore architettonico di esso.

Un traguardo importante è stata la conclusione del getto di tutti i solai in legno, completati con l’inserimento di connettori strutturali. Questo intervento ha interessato il primo piano dell’edificio, che conta 9 stanze. Per consolidare la struttura sono stati impiegati oltre 35 m³ di calcestruzzo e 1.500 kg di rete elettrosaldata, materiali fondamentali per rendere sicuro e solido l’edificio.

Il consolidamento dei solai ha necessitato della demolizione dei pavimenti esistenti e l’installazione di puntellamenti temporanei, un passaggio essenziale per garantire stabilità all’intera costruzione. Inoltre, si sta procedendo all’apertura di 6 nuove finestre scorrevoli, di notevoli dimensioni (2,20 x 2,75 metri), che doneranno maggiore luminosità degli spazi interni e daranno un importante contributo all’efficientamento energetico.

Nel corso del mese di febbraio, il cantiere ha ricevuto una visita istituzionale significativa: il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha fatto visita al cantiere per vedere l’avanzamento dei lavori. Accompagnato dal responsabile del progetto, Germano Ruffato, il Sindaco ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno e la qualità degli interventi in corso. La visita, durata circa due ore, ha permesso di approfondire gli aspetti tecnici del restauro e di sottolineare ancora una volta l’importanza di questo progetto per la città.

Un’altro elemento di rilievo emerso in questo mese riguarda una modifica progettuale che prevede l’eliminazione dei controsoffitti nelle tre stanze dell’edificio femminile. Questa scelta permetterà di mettere in risalto le splendide capriate in legno, restituendo alla comunità un ambiente più suggestivo e valorizzando il patrimonio storico dell’edificio.

I progettisti sono attualmente impegnati nella riprogettazione architettonica e impiantistica per garantire un intervento funzionale ed esteticamente armonioso. Ruffato, in sinergia con il Comune, conferma il suo impegno nel migliorare il progetto con uno sguardo rivolto al benessere e alla partecipazione della cittadinanza.

Il lavoro congiunto di tecnici e istituzioni sta rendendo possibile un recupero che unisce progresso e tradizione, restituendo alla città un luogo di grande valore storico e sociale.