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Avanzamento lavori: consolidamento strutturale e valorizzazione degli elementi storici

I lavori stanno proseguono nel rispetto delle tempistiche previste, con grande attenzione all’equilibrio tra innovazione e conservazione dell’esistente. Quanto realizzato nelle ultime settimane definisce un capitolo significativo nel percorso di restauro.

Si è concluso il rinforzo e il risanamento dei solai, che garantirà adeguate prestazioni statiche e di durabilità. Estrema attenzione è stata posta alla conservazione delle due colonne storiche, appositamente mantenute per preservare e lasciare visibile la struttura originaria.
L’intervento ha previsto l’utilizzo di: 25 m³ di calcestruzzo e 3.000 kg di acciaio da armatura.

Ulteriore intervento portato a termine è il consolidamento della scala monumentale, elemento di pregio che collega il piano terra al piano primo. Questo intervento strutturale ne garantisce la stabilità, e preserva allo stesso tempo l’integrità formale. La scelta di mantenere questo elemento rappresenta il continuo dialogo tra passato e presente che guida l’intero progetto.

Infine, è stato completato l’adeguamento della copertura, che interessa una superficie di circa 650 mq. Sono stati rimossi i coppi storici, è stato eseguito il rifacimento completo delle guaine impermeabilizzanti e infine sono stati riposizionati i coppi originali, accuratamente selezionati e recuperati, tutelando la loro storicità.

Anche questo mese continua l’impegno nel mantenere un equilibrio tra esigenze strutturali, sostenibilità degli interventi e tutela degli elementi storici.

Proseguono i lavori: apertura finestroni e demolizione solai

Le attività previste per questo mese nell’ambito degli interventi di recupero e consolidamento strutturale dell’edificio dell’ex Scuola De Amicis si svolgono secondo programma, con la consueta cura e attenzione ai dettagli.

Proseguono le attività  di apertura dei finestroni, con l’installazione di 6 nuove aperture di 220×270 cm, che apporteranno una maggiore luminosità e un miglior comfort ambientale negli spazi interni.
Parallelamente, sono stati fatti degli interventi sulla struttura portante demolendo i solai in laterocemento con la rimozione delle pignatte tra i travetti, in particolare nella stanza della scala e nel corridoio adiacente.

A breve si procederà con la posa dell’armatura e il getto delle nuove travi, mirati al rinforzo statico e sismico dell’edificio, per garantire una maggiore sicurezza e durabilità della struttura nel tempo.

Vi terremo aggiornati con i prossimi sviluppi dei lavori!

Proseguono senza sosta i lavori di ristrutturazione dell’ex Scuola De Amicis

Proseguono senza sosta i lavori di ristrutturazione dell’ex Scuola De Amicis, un progetto che restituirà alla comunità un edificio storico riadattato alle esigenze moderne senza intaccare il valore architettonico di esso.

Un traguardo importante è stata la conclusione del getto di tutti i solai in legno, completati con l’inserimento di connettori strutturali. Questo intervento ha interessato il primo piano dell’edificio, che conta 9 stanze. Per consolidare la struttura sono stati impiegati oltre 35 m³ di calcestruzzo e 1.500 kg di rete elettrosaldata, materiali fondamentali per rendere sicuro e solido l’edificio.

Il consolidamento dei solai ha necessitato della demolizione dei pavimenti esistenti e l’installazione di puntellamenti temporanei, un passaggio essenziale per garantire stabilità all’intera costruzione. Inoltre, si sta procedendo all’apertura di 6 nuove finestre scorrevoli, di notevoli dimensioni (2,20 x 2,75 metri), che doneranno maggiore luminosità degli spazi interni e daranno un importante contributo all’efficientamento energetico.

Nel corso del mese di febbraio, il cantiere ha ricevuto una visita istituzionale significativa: il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha fatto visita al cantiere per vedere l’avanzamento dei lavori. Accompagnato dal responsabile del progetto, Germano Ruffato, il Sindaco ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno e la qualità degli interventi in corso. La visita, durata circa due ore, ha permesso di approfondire gli aspetti tecnici del restauro e di sottolineare ancora una volta l’importanza di questo progetto per la città.

Un’altro elemento di rilievo emerso in questo mese riguarda una modifica progettuale che prevede l’eliminazione dei controsoffitti nelle tre stanze dell’edificio femminile. Questa scelta permetterà di mettere in risalto le splendide capriate in legno, restituendo alla comunità un ambiente più suggestivo e valorizzando il patrimonio storico dell’edificio.

I progettisti sono attualmente impegnati nella riprogettazione architettonica e impiantistica per garantire un intervento funzionale ed esteticamente armonioso. Ruffato, in sinergia con il Comune, conferma il suo impegno nel migliorare il progetto con uno sguardo rivolto al benessere e alla partecipazione della cittadinanza.

Il lavoro congiunto di tecnici e istituzioni sta rendendo possibile un recupero che unisce progresso e tradizione, restituendo alla città un luogo di grande valore storico e sociale.


Mestre, cantiere in azione: l’ex Scuola De Amicis tra storia e innovazione

I lavori di ristrutturazione dell’ex Scuola De Amicis a Mestre procedono con impegno e dedizione di tutto il team di lavoro. Uno degli interventi centrali riguarda il rafforzamento dei solai lignei esistenti, per il quale sono stati utilizzati oltre 13.000 connettori strutturali. Tale scelta tecnica permette di preservare le strutture originali, evitando un’intervento di demolizione e mantenendo così l’integrità storica dell’edificio. Parallelamente, procedono i lavori di modifica della distribuzione interna degli spazi, con l’apertura di nuove porte e il rifacimento di quelle esistenti, adattando così le volumetrie interne alle nuove esigenze funzionali. Per dare supporto a tali modifiche strutturali, sono state impiegate 76 putrelle, per un totale di oltre 3 tonnellate di ferro.

Il 6 febbraio 2025, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Venezia, Francesca Zaccariotto, con delega anche all’edilizia scolastica, decoro urbano, mobilità e viabilità, ha visitato il cantiere, accompagnata da Germano Ruffato che ha mostrato gli avanzamenti del cantiere.

Il cantiere progredisce egregiamente grazie al profuso impegno di una squadra di 10 operai, che lavorano quotidianamente dal lunedì al sabato per permettere il rispetto delle tempistiche previste per la consegna dell’opera.

Una volta completata, la struttura ospiterà uffici pubblici al piano superiore e sale polivalenti al piano terra, destinate a riunioni, conferenze e attività delle associazioni cittadine, rendendo l’ex Scuola De Amicis un punto di riferimento per la comunità locale.

Nuovi traguardi in cantiere: completata la posa delle travi in legno e le gettate delle platee

In queste ultime settimane, il cantiere ha visto importanti passi avanti verso la realizzazione dell’edificio. Sono stati infatti completati la posa delle travi in legno e le gettate di tutte le platee di fondazione, fondamentali sia a livello strutturale che per l’efficienza energetica del progetto.

Le travi in legno lamellare sono state montate rispettando tutti gli standard qualitativi. In totale, ne sono state utilizzate 16 di dimensioni variabili, con una sezione di circa 20 x 24 cm e lunghezze fino a 10 metri.

Le platee di fondazione coprono una superficie complessiva di circa 550 metri quadrati. Sono state realizzate con oltre 100 metri cubi di calcestruzzo e rinforzate con quasi 10 mila chilogrammi di ferro. Tali caratteristiche assicureranno una base solida e durevole nel tempo.

Un elemento chiave è l’attenzione all’accessibilità. Le platee sono state pensate per facilitare il passaggio e l’utilizzo a persone portatrici di handicap, in conformità alle normative e promuovendo così un design architettonico inclusivo.

Tutto questo senza perdere l’attenzione all’efficienza energetica. Le platee sono state realizzate con stratigrafie specifiche per ottimizzare l’isolamento termico, ciò contribuirà alla riduzione dei consumi energetici una volta che l’edificio sarà operativo. Questo approccio dimostra un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale, che è un aspetto ormai imprescindibile per gli edifici moderni.

Questi risultati sono il frutto del lavoro e della dedizione delle maestranze coinvolte, che stanno dando vita a un progetto in cui innovazione, sostenibilità e inclusività si fondono in modo armonioso.

I lavori di restauro dell’Ex Scuola De Amicis: Un impegno per la valorizzazione del patrimonio storico di Venezia

Da 5 mesi è attivo, nel cuore di Mestre, il cantiere dell’ex Scuola De Amicis, un progetto atteso e seguito dalla comunità locale.
L’intervento è stato commissionato dal Comune di Venezia e affidato all’impresa Ruffato Mario e si inserisce in un programma di recupero e valorizzazione del patrimonio storico della città, finalizzato alla conservazione ed ad una migliore gestione degli spazi e alla sicurezza sismica dell’edificio.

Il progetto ha visto, in questi primi mesi di cantiere, il completamento della movimentazione del terreno e la realizzazione dei cordoli perimetrali, essenziali per la stabilità della struttura. Gli scavi hanno portato alla luce le antiche mura che raccontano la storicità dell’edificio. Un archeologo è già intervenuto sul sito e collabora con la soprintendenza per mostrarle quanto prima al pubblico.

Il cantiere si trova in una zona cardine della città, in prossimità delle aree di mercato, e per questo ogni fase dei lavori avviene nel rispetto di normative urbanistiche e del contesto che lo circonda. Il perimetro del cantiere è stato delimitato da pannelli in legno OSB, dove sono stati affissi cartelli con grafiche e render che mostrano l’aspetto futuro dell’edificio. Il ponteggio esterno è stato montato, rendendo l’attività del cantiere visibile alle persone di passaggio. Inoltre, è stata posizionata una gru di circa 15 metri di altezza che facilita le opere di restauro.

Un intervento fondamentale riguarda il consolidamento dell’edificio. Il rinforzo dei solai esistenti garantirà la sicurezza sismica della struttura e prevede l’installazione di travi in legno di 10 metri, che saranno disponibili già questa settimana.

Nonostante siano necessarie demolizioni all’interno dell’edificio per adattarlo alle nuove disposizioni e planimetrie, la scala interna verrà rafforzata per migliorare la sua resistenza sismica anziché essere demolita.

Il cantiere prevede una decina di lavoratori impegnati ogni giorno. Due professionisti quotidianamente si occupano di supervisionare il cantiere, per garantire standard di qualità, sicurezza e tempistiche in ogni fase del lavoro.

Il restauro dell’ex Scuola De Amicis non è solo un intervento strutturale, ma l’occasione per restituire alla comunità un importante patrimonio storico adattandolo agli standard attuali. 

Ci impegniamo a portare avanti questo progetto con dedizione e professionalità, certi che il risultato finale sarà un orgoglio per Mestre e per i suoi cittadini e continueremo quindi a fornire aggiornamenti regolari sulla progressione di questo ambizioso progetto di recupero.